Luogo: Treviso (TV)
Committente: Contarina S.p.A.
Progettista: ambiente S.p.A.
Anno di progettazione: 2020-2022
Anno di realizzazione: 2024
Tipologia di intervento: Messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale
L’ex-discarica di via Orsenigo a Treviso, un’area di circa 95.000 mq situata in un contesto periferico con presenza di insediamenti residenziali, produttivi e rurali, è stata oggetto di un importante intervento di messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale. L’incarico, affidato da Contarina S.p.A. ad ambiente S.p.A., ha previsto un’attenta analisi delle criticità e la definizione di soluzioni innovative per garantire la tutela dell’ambiente e la riqualificazione dell’area.
Descrizione del progetto
L’area era in origine una cava di ghiaia gestita dalla ditta Samicen, utilizzata fino alla fine degli anni ’60. Successivamente, la cava è stata adibita a discarica, accogliendo rifiuti solidi urbani, scarti industriali provenienti dai settori tartarico e salumiero, oltre a liquami da spurgo di pozzi neri. Nel 1977, parte della discarica è stata coperta con uno strato di argilla e terreno per ridurre l’impatto ambientale, mentre nel 1980, a seguito di segnalazioni di emissioni di biogas dalle abitazioni vicine, il sito ha cessato l’attività e ha ricevuto una copertura superficiale con uno strato di terreno di circa 30 cm.
Negli anni successivi, sono stati eseguiti interventi di rimodellamento morfologico e messa in sicurezza attraverso la posa di materiali limoso-argillosi. Tuttavia, studi successivi hanno rilevato la necessità di ulteriori azioni per migliorare la sicurezza dell’area e ridurre l’inquinamento delle falde acquifere.
Interventi eseguiti
- Monitoraggi e analisi: campagne di monitoraggio per verificare la presenza di biogas e contaminazione della falda.
- Rimodellamento morfologico: lavori di riprofilatura del terreno per migliorare il drenaggio delle acque meteoriche ed evitare infiltrazioni nei rifiuti interrati.
- Messa in sicurezza della falda: implementazione del sistema Pump&Treat per la bonifica delle acque sotterranee, con l’abbattimento dei contaminanti come ferro, manganese, boro e azoto ammoniacale.
- Realizzazione di un impianto fotovoltaico: progettazione di un sistema di produzione di energia rinnovabile su parte dell’area bonificata, per favorire una gestione sostenibile del sito.
Opzioni progettuali valutate
Nel corso delle analisi preliminari sono state considerate diverse opzioni per la riqualificazione del sito:
- Mantenimento dello status quo: prosecuzione dei monitoraggi senza interventi strutturali.
- Rimodellamento superficiale: miglioramento della morfologia del terreno per la regimazione delle acque.
- Capping superficiale: copertura impermeabilizzante per prevenire infiltrazioni e dispersioni.
- Realizzazione di una discarica di servizio: adeguamento dell’area per la gestione controllata dei rifiuti.
- Asportazione completa dei rifiuti: rimozione totale dei materiali interrati con bonifica del suolo.
- Rimodellamento e bonifica della falda: soluzione combinata per minimizzare impatti ambientali e garantire la sicurezza dell’area.
Tra queste alternative, è stata scelta la sesta opzione, in quanto garantisce il miglior compromesso tra costi, impatti ambientali e benefici a lungo termine.
Obiettivi dell’intervento
L’intervento si propone di:
- Ridurre l’impatto ambientale della discarica e prevenire il rischio di contaminazione delle acque sotterranee.
- Migliorare la sicurezza del sito, limitando il rilascio di sostanze inquinanti e controllando le emissioni di biogas.
- Favorire il recupero dell’area con una destinazione d’uso sostenibile, compatibile con le esigenze territoriali.
Soluzioni innovative adottate
- Applicazione del sistema Pump&Treat per la bonifica della falda e l’eliminazione degli inquinanti.
- Ottimizzazione del sistema di regimazione delle acque meteoriche per impedire l’infiltrazione nel suolo e il trasporto di contaminanti.
- Riqualificazione dell’area con il recupero a verde e la predisposizione per un impianto fotovoltaico, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile.
Risultati attesi
Grazie agli interventi realizzati, il sito potrà essere certificato come “non contaminato”, garantendo così:
- La riduzione dell’impatto ambientale e la protezione delle risorse idriche.
- La sicurezza dell’area e il controllo delle emissioni di biogas.
- Il recupero di uno spazio che potrà essere destinato a nuove funzioni compatibili con la pianificazione territoriale.
L’intervento sarà completato con il ripristino della copertura a verde e la piantumazione di specie arboree e arbustive.
A corredo della messa in sicurezza permanente ambiente s.p.a si è occupata anche della progettazione definitiva dell’impianto fotovoltaico di potenza nominale di picco pari a 995 kWp.
Il progetto si configura come un esempio virtuoso di gestione delle ex-discariche, coniugando interventi di bonifica ambientale con soluzioni innovative per la produzione di energia rinnovabile e la valorizzazione del territorio.









