Concordia

Titan – Micoperi

Esecuzione del monitoraggio dell’ecosistema interferente con i lavori di rimozione della Costa Concordia.

Periodo di esecuzione
2012-2014

Luogo
ISOLA DEL GIGLIO (GR)

Committente
Consorzio Titan-Micoperi

Descrizione delle attività
Le operazioni di rimozione della Costa Concordia avrebbero potuto produrre un potenziale impatto
ambientale sull’ambiente marino. Da qui la necessità di predisporre ed eseguire un Piano di Monitoraggio Ambientale per verificare lo stato qualitativo delle diverse matrici ambientali interferenti
con il relitto e con le attività del cantiere.
Le attività di monitoraggio analitico svolte da ambiente spa hanno quindi avuto inizio nel novembre
2012 con la caratterizzazione chimica, microbiologica ed ecotossicologica delle acque interne
alla nave, con lo scopo di accertare l’assenza di sversamenti di sostanze potenzialmente impattanti
sull’ecosistema. In parallelo, secondo una frequenza temporale prestabilita, sono state effettuate
attività di monitoraggio dell’ambiente marino esterno. Nello specifico, i monitoraggi
riguardano le seguenti matrici: le acque marine esterne al relitto, i sedimenti interni all’area di
cantiere, i posidonieti interni e limitrofi all’area di cantiere, la fauna ittica interferente con l’area di
cantiere. In aggiunta a queste matrici autoctone vengono effettuate attività di monitoraggio con
accumulatori naturali alloctoni (Mussel watch) ed accumulatori sintetici (DGT: Diffusive Gradients
in Thin Films). Tutte le attività di campionamento ed analisi sono state eseguite fino alla completa
rimozione del relitto e fino al completo ripristino dello status quo ante.

Successivamente ambiente è stata chiamata ad eseguire il piano di Monitoraggio Ambientale per le attività di demolizione della nave Costa Concordia nel Porto di Genova