Nei mesi scorsi, ambiente ha curato il monitoraggio vibrazionale su due nuove tratte della Tramvia di Firenze – in piazza San Marco, lungo Viale Matteotti, viale Lavagnini, piazza della Libertà, via Cavour e via La Pira – nell’ambito della Variante Alternativa al Centro Storico (VACS) lotto 2. L’obiettivo era validare l’efficacia delle solette flottanti installate per ridurre la trasmissione delle vibrazioni dai binari all’ambiente urbano circostante.
Le prove in campo sono state realizzate con una strumentazione ad alta precisione che ha previsto l’uso di accelerometri accoppiati a un martello strumentato, in grado di simulare il passaggio del convoglio. Il sistema di acquisizione, basato sulla tecnologia Dewesoft Krypton, ha consentito di elaborare con affidabilità le curve di risposta in frequenza, determinando i livelli effettivi di smorzamento.
I risultati hanno confermato le elevate prestazioni delle solette, in particolare alla frequenza di 63 Hz – la più rappresentativa per la valutazione dell’effetto antivibrante. Nella sezione di Piazza San Marco, i valori di attenuazione hanno superato i 31 decibel, mentre lungo Viale Matteotti le misure si sono attestate su valori fra 23 e 28 dB. In entrambi i casi, le solette hanno rispettato ampiamente i requisiti prestazionali previsti dai livelli progettuali di isolamento.
Queste validazioni si inseriscono in un più ampio programma di interventi che punta a garantire comfort e qualità della vita per residenti e utenti, integrando tecnologie di smorzamento avanzate nei sistemi di trasporto pubblico.











