Dal 1-01- 2021 sono in vigore alcune modifiche al Testo Unico dell’Ambiente (D. Lgs. 152/2006) con il D. Lgs. 116/2020, ed è stata recentemente pubblicata dal MiTE la Circolare di chiarimento nr. 37259 del 12 Aprile 2021.
Le principali novità, confermate dalla Circolare, sono:
- Modifica della definizione di “rifiuto urbano”, con conseguente cessazione della possibilità dei Comuni di assimilare alcune tipologie di rifiuti speciali agli urbani
- Esclusione dall’applicazione della TARI (parte fissa e parte variabile) di tutte le aree industriali dove si producono rifiuti speciali: tipicamente aree produttive e magazzini per materie prime e prodotti finiti ad esse pertinenti e interconnessi – rimangono assoggettate all’applicazione della TARI le aree aziendali destinate a servizi quali uffici, mense, spogliatoi, aree di ristoro, ecc, ossia quelle aree dove si sospetta la produzione di rifiuti urbani.
Entro il 30 Giugno 2021 le Aziende industriali devono presentare la dichiarazione annuale TARI, con la planimetria delle superfici aziendali distinta tra aree di lavorazione e magazzini (non tassate) e superfici residuali suscettibili di produrre rifiuti urbani (uffici, mense, locali ristoro, spogliatoi), per fare in modo che le tariffe vengano calcolate correttamente secondo i nuovi parametri.
Il D. Lgs. 116/2020 prevede inoltre la possibilità per le utenze non domestiche di conferire i propri rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico, previa dimostrazione di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto privato che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi.
Per le utenze che utilizzano soggetti privati per la gestione dei propri rifiuti urbani è prevista una riduzione della quota variabile, in relazione ai quantitativi di rifiuti prodotti, a prescindere dalla quantità degli scarti prodotti nel processo di recupero.
Per potere esercitare questa scelta, per l’ anno in corso occorre inviare apposita comunicazione al comune entro il 31 maggio.
Al momento risulta che la comunicazione debba essere fatta solo dalle aziende che intendono avvalersi di aziende private per la gestione dei propri rifiuti urbani. La scadenza per la comunicazione al comune del 31/05 è per ora confermata solo per il 2021 con decorrenza a partire dal 01/01/2022.
Scarica il testo della Circolare di chiarimento nr. 37259 del 12 Aprile 2021.
- Circolare 12 aprile 2021 Tari (pdf)
- Allegato L – quater Elenco rifiuti urbani prodotti da fonti diverse dalle superfici domestiche (pdf)
- Allegato L – quinquies Elenco attivita che producono i rifiuti urbani di cui allAllegato L-quater (pdf)











