Il Comune di Bologna ha affidato ad ambiente le attività di monitoraggio ambientale per la realizzazione della Linea Rossa della nuova tramvia, infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile cittadina che attraverserà il capoluogo emiliano da ovest a est per circa 15 chilometri, collegando Borgo Panigale alla Facoltà di Agraria.
L’incarico riguarda le fasi Ante Operam e Corso d’Opera dei primi cantieri, con un piano di controllo esteso a tutte le principali componenti ambientali: atmosfera, acque superficiali e sotterranee, suolo, rumore, vibrazioni, traffico e vegetazione.
Il monitoraggio interessa in particolare i cantieri di Borgo Panigale, Via Saffi e Via della Fiera, aree strategiche per l’avvio dei lavori e per la verifica degli impatti locali dell’opera.
Un approccio operativo e integrato
L’articolazione dei cantieri richiede un importante lavoro di coordinamento tecnico e gestionale, garantito da un team dedicato e da una dotazione strumentale interna in grado di rispondere con tempestività anche alle attivazioni con preavviso minimo.
Il Piano di Monitoraggio Ambientale è stato concepito non come mero strumento di verifica, ma come supporto operativo alla gestione ambientale dei cantieri, finalizzato a verificare e controllare il rispetto delle normative e a monitorare gli effetti diretti e indiretti delle lavorazioni.
Le componenti ambientali sotto controllo
Per la componente atmosferica sono state eseguite campagne di misura nei cantieri di Borgo Panigale, con analisi dei principali parametri (PM10, PM2.5, ossidi di azoto, benzene e composti organici volatili) e monitoraggi meteorologici in continuo.
La mobilità viene analizzata tramite dispositivi contavetture installati su alcuni assi urbani strategici, per misurare le variazioni del traffico prima e dopo l’avvio dei lavori.
Le vibrazioni sono rilevate sia in fase Ante Operam sia Corso d’Opera, con misure su più punti e campagne trimestrali della durata di 24 ore.
Il controllo delle acque sotterranee e superficiali prevede prelievi periodici e analisi chimico-fisiche e batteriologiche, in conformità con il D.Lgs. 152/2006, mentre per la componente suolo sono stati condotti sette campionamenti su diverse aree di cantiere, con confronto rispetto alle concentrazioni soglia di contaminazione previste dalla normativa vigente.
A completare il quadro, il monitoraggio della vegetazione, eseguito su esemplari arborei individuati lungo il tracciato, per verificare eventuali stress o danni indotti dalle attività di cantiere.
Competenza e continuità per una mobilità sostenibile
L’esperienza maturata da ambiente nella gestione di grandi infrastrutture urbane rappresenta un valore aggiunto anche per Bologna, dove la realizzazione della Linea Rossa costituisce un passaggio decisivo nel percorso verso una mobilità più sostenibile.
Un lavoro che conferma la capacità di integrare il monitoraggio ambientale con la gestione operativa dei cantieri, fornendo alle amministrazioni strumenti di controllo efficaci e un presidio tecnico costante per lo sviluppo delle città del futuro.









