La Banca Mondiale ha approvato un finanziamento da 930 milioni di dollari per il progetto Iraq Railways Extension and Modernization (IREM), che prevede la riqualificazione e l’ammodernamento di oltre 1.000 km di infrastruttura ferroviaria tra Umm Qasr e Mosul. Il progetto rafforzerà la connettività nazionale e regionale dell’Iraq, promuovendo lo sviluppo economico e la transizione verso sistemi di trasporto più sostenibili.
La governance del progetto sarà affidata all’Iraqi Republic Railways (IRR),la società pubblica nazionale che gestisce le ferrovie irachene, sotto la supervisione del Ministero dei Trasporti.
ambiente, in qualità di partner di BTP INFRASTRUTTURE S.p.A. è parte attiva del progetto, fornendo supporto tecnico per l’implementazione degli strumenti ambientali e sociali secondo le regole e gli standard di Banca Mondiale.
Il nostro esperto Nicola Bertolini ha preso parte a una missione tecnica in Iraq lungo tutto il tracciato del futuro corridoio ferroviario Nord-Sud, toccando città chiave come Nassiriya, Bassora, Baghdad e Mosul. I sopralluoghi sul campo hanno permesso di fare una prima valutazione circa gli impatti ambientali e sociali legati al progetto e di raccogliere dati fondamentali per la redazione dei piani di gestione ambientale e sociale, informazioni che sono state poi sviluppate ed integrate dal team di progetto.
In parallelo, ambiente, assieme a BTP capofila del progetto, ha preso parte ai tavoli tecnici con IRR, il governo iracheno e la Banca Mondiale per definire le strategie di sostenibilità dell’intervento.
L’impatto del progetto
Il progetto prevede anche il coinvolgimento delle comunità locali e l’adozione di un approccio di pianificazione partecipata, con l’obiettivo di garantire trasparenza, ascolto e monitoraggio costante durante tutte le fasi di realizzazione. La componente ambientale è affiancata da un impegno concreto sul fronte sociale, che include azioni di sensibilizzazione, formazione del personale IRR e promozione della partecipazione femminile nel settore ferroviario.
Una volta operativo, l’intervento sarà in grado di trasportare oltre 6 milioni di tonnellate di merci all’anno e quasi 3 milioni di passeggeri, contribuendo in modo decisivo alla riduzione del traffico su gomma, ai minori costi di manutenzione stradale e alla decarbonizzazione del settore logistico iracheno.
Il progetto IREM, cardine dello sviluppo del Development Road iracheno, rappresenta una leva fondamentale per la diversificazione economica del Paese e per la creazione di oltre 20.000 nuovi posti di lavoro entro il 2040.











