Pionieri dal 1984

ambiente ha un nome affascinante e una natura pioneristica: nel 1984 immaginare come progetto imprenditoriale la consulenza ambientale e la sicurezza sui luoghi di lavoro  era una scommessa su cui pochi avrebbero puntato.

La normativa ambientale era agli albori, si stava formando in quegli anni una nuova sensibilità collettiva sui temi relativi all’ecologia e a quella che oggi chiamiamo sostenibilità. Un’attenzione non ancora forte, non così tanto da far pensare come ovvia un’avventura imprenditoriale come quella immaginata da Patrizia Vianello.

La prima sede di ambiente

La prima sede fu un piccolo ufficio in via delle Mura Nord, a Massa. Due stanze piccolissime. Lo spirito era quello della vera cooperativa:  ideali, condivisione di valori, spazi e mezzi e prospettive da attuare nel mondo del lavoro. Una dimensione solidale del vivere con gli altri. Nei ricordi di Patrizia Vianello e di chi c’era in quei giorni, permane vivo quel senso di essere stati dei visionari quando si parlava di consulenza ambientale in Italia: in quel periodo non  esistevano ancora i presupposti normativi e imprenditoriali per concretizzare un’attività professionale.

La carenza di normativa ambientale significava anche difficoltà di avvio dell’impresa: gli stakeholder tutti, cittadini, clienti, fornitori e istituzioni erano diffidenti nei confronti di un gruppo di giovani che parlavano di consulenza ambientale, guidati  da una donna, laureata, per di più, in filosofia, Patrizia Vianello.

Nel 1985 arrivò uno studio sui residui del marmo nel comprensorio apuo-versiliese. Fu, per ambiente, la prima occasione per mettersi in mostra pubblicamente.

Gli studi sul marmo portarono ad ambiente una grande visibilità e consentirono di partecipare, all’inizio degli anni ‘90, insieme ad altre aziende, alla stesura della prima legge nazionale del settore bonifiche.

E da qui nacque tutta la storia…la storia di  ambiente.