ambiente spa, leader nei servizi di ingegneria e consulenza ambientale, ha consolidato nel tempo la propria esperienza nel settore marittimo attraverso due importanti progetti di recupero e smantellamento di relitti navali: la CDRY Blue a Sant’Antioco e la Berkan B nel porto di Ravenna. Questi interventi, condotti in contesti delicati e di elevato interesse naturalistico, dimostrano l’impegno dell’azienda nella gestione sostenibile dei rifiuti e nella tutela dell’ambiente marino.
Il recupero della CDRY Blue: un’operazione complessa in area marina protetta
Nel 2020, la CDRY Blue, nave italiana incagliatasi nelle acque di Sant’Antioco (Sud Sardegna) nel dicembre 2019, è stata oggetto di un’operazione di recupero e smantellamento particolarmente complessa. L’intervento, condotto in un’area marina protetta, ha richiesto una gestione attenta dei rischi ambientali per evitare impatti negativi sull’ecosistema circostante. Le parti di relitto sono state trasportate all’impianto autorizzato PIM SRL di Piombino per la demolizione finale. ambiente spa ha supportato la società statunitense Resolve Marine Group, incaricata del recupero e della demolizione del relitto, attraverso una serie di servizi chiave: analisi del quadro normativo per la gestione ambientale e dei rifiuti, rapporti MASE, Adsp, ARPA Sardegna, audit e supervisione delle attività di gestione dei rifiuti, assistenza per il trasporto dei rifiuti via mare.
Grazie a Paolo Pipeschi, il nostro coordinatore per l’area rifiuti e tutela del mare, ed ai nostri tecnici esperti Valeria Testone e Andrea Ricci, è stato possibile garantire il rispetto delle normative italiane e delle direttive del Ministero dell’Ambiente, assicurando una gestione corretta sia dal punto di vista tecnico che amministrativo.
Il caso della Berkan B: smantellamento rapido ed efficiente a Ravenna
Nel 2021, ambiente spa ha contribuito al recupero e allo smantellamento della Berkan B, uno dei sei relitti abbandonati nel porto di Ravenna. Dopo il recupero, la nave è stata trasferita all’impianto PIM SRL di Piombino per la demolizione finale. L’operazione, completata in soli tre mesi, ha richiesto un’attenta gestione dei rischi ambientali, nel pieno rispetto della normativa vigente.
L’azienda ha affiancato Fagioli SPA, responsabile del recupero e dell’avvio a demolizione del relitto, prestando servizi di monitoraggio ambientale su tutte le matrici, procedure e supervisione delle attività di gestione dei rifiuti, assistenza operativa durante i lavori, con particolare attenzione ai temi di sicurezza e ambiente.
I nostri esperti Andrea Lucioni, Francesca Tamburini, Carlo Ciapetti, Alessandro Bertoni e Paolo Pipeschi hanno contribuito al successo dell’operazione.
Una leadership consolidata nel settore marittimo
Con questi progetti, abbiamo rafforzato la nostra esperienza nel campo dei cantieri di dismantling, partita nel 2013 con il recupero della Costa Concordia.
L’nostra azienda si conferma un punto di riferimento per la consulenza e l’ingegneria ambientale nel settore, garantendo soluzioni innovative e sostenibili per la tutela del mare e delle coste.









