Nel 2025 ambiente ha scelto di mettere le nuove generazioni al centro del proprio percorso di sostenibilità, trasformando competenze tecniche e visione aziendale in esperienze formative concrete. L’impegno si è espresso anzitutto nell’università: alla Sapienza di Roma, David Giraldi e Patrizia Vianello hanno portato in aula casi reali di integrazione ESG, mostrando come la sostenibilità possa diventare leva strategica; alla Federico II di Napoli, una lezione sull’implementazione dei sistemi di gestione ambientale, collegando norme come la ISO 14001 ai nuovi obblighi di rendicontazione e alle soluzioni operative già sperimentate dall’azienda.
La stessa prospettiva “hands-on” ha guidato la partecipazione al programma internazionale GirlsGetSET, che avvicina le ragazze delle scuole medie alle discipline STEM. Dopo le masterclass introduttive, le studentesse hanno dialogato con ricercatrici e tecniche di ambiente spa, sviluppato un piccolo progetto sul calcolo della CO₂ e, nel Girls’ Day finale, sperimentato sul campo strumenti di monitoraggio ambientale – piezometri, sonde multiparametriche, GPS, droni – affiancate da Giulia Del Tredici e Federico Scotto. Una giornata che ha trasformato la teoria in pratica, mostrando come scienza e tecnologia possano parlare al femminile.
Il racconto della sostenibilità è proseguito a Firenze, durante Fiera Didacta Italia, dove Paolo Pipeschi ha illustrato le nuove professioni dell’economia circolare e la giornalista Letizia Palmisano ha accompagnato docenti e studenti in un viaggio fra esempi di riuso creativo, tratti dal suo libro Sette vite come i gatti. L’incontro ha evidenziato come la transizione ecologica richieda non solo competenze tecniche, ma anche un nuovo modo di comunicare e di immaginare il valore degli oggetti.
Formazione universitaria, orientamento professionale, inclusione nelle STEM: tre fronti diversi, collegati da un’unica convinzione. Per ambiente la sostenibilità non è un’etichetta da applicare a posteriori, ma un percorso da vivere insieme ai giovani, trasformando conoscenze e strumenti in opportunità concrete di crescita. Qui nasce il futuro dell’azienda: continuare a creare esperienze che aiutino le nuove generazioni a trasformare la transizione ecologica in competenze, lavoro e innovazione.











