Nel corso del recente webinar di AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili sul tema “La sostenibilità delle infrastrutture per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili”, l’ing. Ivan Gianviti di ambiente spa ha fornito una panoramica esaustiva sugli impianti BESS (Battery Energy Storage System), sistemi fondamentali per l’accumulo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (FER) come il fotovoltaico e l’agrivoltaico.
Tale capacità di accumulo permette di superare l’intermittenza tipica delle FER, rendendo disponibile l’energia pulita anche quando la produzione è scarsa o la domanda è elevata.
Localizzazione
La scelta del sito per un impianto BESS è di primaria importanza: oltre agli aspetti normativi, è fondamentale la scelta di una località con terreno pianeggiante (pendenza inferiore al 5%) per facilitare l’alloggiamento delle diverse componenti.
Un altro fattore chiave è la prossimità a una stazione elettrica, che consente di minimizzare la lunghezza del cavidotto e, di conseguenza, l’impatto ambientale e i costi associati. Inoltre, la presenza di una concentrazione elevata di impianti FER nelle vicinanze rappresenta un vantaggio significativo per ridurre ulteriormente l’impronta ambientale complessiva. Dal punto di vista strutturale, un impianto BESS è composto da una serie di cabine e skid che vengono trasportati in loco e installati in maniera modulare, quasi come dei Lego. Queste unità arrivano già complete di tutti gli elementi necessari e persino in tensione, semplificando notevolmente il processo di assemblaggio.
Criticità e soluzioni
L’intervento ha poi toccato le principali criticità legate agli impianti BESS, suddivise in diverse fasi.
- Ante operam (fase preliminare e di costruzione): esaurimento delle materie prime (litio, cobalto, nichel, rame), elevato consumo di risorse (terreno e acqua) per l’estrazione e impatti della cantierizzazione (sebbene esistano normative per il cantiere sostenibile).
- In opera (fase di esercizio): consumo di territorio per l’installazione, emissioni di rumore e polveri e possibili ricadute su aria, acqua e suolo.
- Post operam (fase di dismissione): produzione di rifiuti.
L’ing. Gianviti ha quindi illustrato le soluzioni sostenibili adottabili per mitigare tali criticità in ogni fase.
- In fase di cantiere: riduzione delle polveri con bagnatura, utilizzo di mezzi di lavoro di ultima generazione (elettrici o Euro6), impiego di barriere acustiche e riduzione dell’occupazione del suolo tramite container con maggiore potenza (fino a 7 MW di accumulo).
- Utilizzo di componentistica a basso impatto ambientale, con ricerca di materie prime alternative al litio per le batterie, e reimpiego delle terre di scavo (previa analisi e conformità legislativa).
- In fase di esercizio: mitigazioni ambientali come schermature verdi per la riduzione visiva e acustica, opere di drenaggio e accumulo delle acque piovane per il riutilizzo e minimizzazione dei transiti per la manutenzione.
- In fase di decommissioning: privilegiare l’invio dei rifiuti a siti di smaltimento prossimi all’impianto e, soprattutto, indirizzare i componenti a impianti di recupero RAEE.
In conclusione, l’intervento di Ivan Gianviti ha messo in luce come la progettazione e la realizzazione degli impianti BESS debbano considerare attentamente non solo l’efficienza nell’accumulo di energia rinnovabile, ma anche la sostenibilità ambientale in tutte le fasi del ciclo di vita dell’impianto, dalla scelta del sito fino alla dismissione e al recupero dei materiali. Su questo fronte, diverse aziende stanno già lavorando alla progettazione e all’autorizzazione di impianti di recupero specifici per i BESS, soluzione fondamentale per ridurre l’impatto di questa tipologia di impianti.
Il settore dell’accumulo energetico è in rapida evoluzione, con una crescente consapevolezza delle sfide ambientali e un forte impegno nella ricerca e nell’implementazione di soluzioni sostenibili per garantire un futuro energetico più pulito ed efficiente. Proprio per questo, ambiente spa farà parte di un nuovo gruppo di lavoro AIS dedicato alla sostenibilità nelle fonti di energia rinnovabile.
La nostra azienda, forte della sua esperienza nel settore, è un interlocutore progettuale per lo sviluppo, autorizzazione, costruzione e l’operatività di impianti FER come BESS, fotovoltaici, agrivoltaici, eolici, BESS, Green Hydrogen e geotermici.









