Contributi per 200 mila euro a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle micro e piccole imprese e a sostegno delle start up giovanili
Nuovo bando del Comune di Livorno aperto fino al 31 dicembre 2021.
ll Comune di Livorno mette a disposizione 200.000€ con un bando appena pubblicato, per il sostegno all’innovazione e allo sviluppo tecnologico e digitale delle Micro e Piccole imprese (MPI) ed a sostegno dello start up giovanile.
Il nuovo bando, che si rivolge alle Micro e Piccole imprese e ai liberi professionisti con partita Iva che operano nei settori del manifatturiero, del turismo, del commercio e delle attività terziarie, vuole rafforzare l’innovazione del sistema imprenditoriale livornese favorendo la diffusione della cultura dell’innovazione tecnologica e digitale tra le micro e piccole imprese.
ambiente spa supporta le aziende nella procedura di partecipazione al bando e nella redazione dei progetti specificatamente indirizzati ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’economia circolare. Mette a disposizione delle imprese un gruppo di lavoro multidisciplinare in grado di analizzare, misurare e progettare le attività mettendo a disposizione competenze, strumenti ed esperienze di successo.
L’ obiettivo è fornire soluzioni concrete per sostenere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dei processi produttivi.
Possiamo aiutarvi a trasformare un’idea innovativa in un progetto concreto!
La scadenza per la presentazione della Manifestazione di interesse è il 31 dicembre 2020.
Segue il testo completo del bando:
BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE NEL COMUNE DI LIVORNO
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 23 OTTOBRE 2020
INFORMAZIONI GENERALI
- Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 200.000
- Le agevolazioni saranno accordate alle Micro e Piccole imprese (MPI), nonché ai liberi professionisti, sotto forma di contributi a fondo perduto
- Il contributo sarà erogato a fronte di spese per interventi caratterizzati da contenuti tecnologici, digitali ed innovativisostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando
- E’ previsto anche un contributo per il sostegno allo start up giovanilequalora la costituzione sia avvenuta nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda
- Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell’IVA) non inferiore ad € 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad € 5.000, in caso di Piccole imprese
- Contributomassimo erogabile: € 10.000
- Intensità dell’agevolazione: 60%delle spese ammissibili, incrementabile fino al 70% in caso di impresa giovanile o impresa in possesso del Rating di Legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate
- Procedura a sportelloin base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse
POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA
Possono presentare domanda le Micro e Piccole imprese, come definite dall’Allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché i liberi professionisti, titolari di partita IVA, sia ordinistici che non ordinistici, esercenti un’attività economica identificata come primaria nella sede o unità locale che ha realizzato gli investimenti, nel territorio del Comune di Livorno, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 elencati nell’Allegato 1 in calce al presente bando, distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione ed altri settori) e del Turismo e Commercio ed attività terziarie.
Ai fini del presente bando sono ammesse tutte le forme giuridiche.
Ciascun richiedente può presentare esclusivamente una sola domanda di contributo.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, regolarmente fatturate, pagate e contabilizzate alla data di presentazione della domanda.
Ai fini del presente bando, sono ammesse le spese per:
ACQUISTO DI BENI MATERIALI:
Impianti produttivi, macchinaCori, infrastrutture telematiche, tecnologiche e digitali, componenti hardware ed attrezzature, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, incluse le spese collegate allo sviluppo dello Smart working.
ACQUISTO DI BENI IMMATERIALI:
Brevetti, licenze, software, che consentano di migliorare l’efficienza aziendale.
SERVIZI AVANZATI E QUALIFICATI DI CONSULENZA E DI SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE:
“Servizi di supporto alla digitalizzazione”, come individuati nella tipologia B.6 e “Servizi per l’efficienza e la responsabilità ambientale”, come individuati nella tipologia B.2.5, previsti nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”, di cui all’allegato 5.
FORMAZIONE IN AMBITO TECNOLOGICO E DIGITALE:
Spese per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata sostenute ai fini della realizzazione degli interventi di innovazione digitale e/o tecnologica rientranti nelle finalità del presente bando .
SPESE RELATIVE ALLA DIGITALIZZAZIONE:
Progettazione e realizzazione di siti web, applicazioni digitali, creazione logo aziendale, sistemi di sicurezza informatica, digitalizzazione e dematerializzazione dell’attività, fatturazione elettronica, sistemi di pagamento digitale, cloud computing, piattaforme per il web marketing e lo sviluppo dell’e-commerce, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento (sono incluse le consulenze specialistiche e la formazione finalizzate allo sviluppo delle competenze in ambito web marketing ed e-commerce).
SPESE RELATIVE ALLO START UP IMPRENDITORIALE:
In caso di imprese giovanili costituite da non oltre tre anni, sono inoltre ammesse le seguenti spese per:
Servizi di incubazione, come individuati nella tipologia B.4.1.2 “Incubazione e Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati” e “Servizi di accelerazione come individuati nella tipologia B.4.1.3 “Accompagnamento commerciale e accelerazione”, previsti nel “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”, di cui all’allegato 5 .
Le spese devono essere connesse a fatture emesse a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, e che risultino già pagate alla data di presentazione della domanda, attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura. In nessun caso saranno ammessi pagamenti in contanti.
Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA.
COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
A pena di esclusione, le domande di contributo possono essere presentate a partire dal giorno 23 ottobre 2020 e fino ad esaurimento risorse, e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.











