Nuovo progetto in Kenya

La Joint Venture formata da ESRI EA con i partner ambiente spa e AESA East Africa ha siglato con il Ministero del Petrolio e delle Attivita’ Estrattive della Repubblica del Kenya il contratto relativo alla mappatura GIS e valutazione delle performance ambientali e di sicurezza dei depositi petroliferi e dei punti vendita di carburante del Kenya. Il progetto è finanziato dalla Banca Mondiale.


Il settore petrolifero in Kenia è stato liberalizzato nell’Ottobre 1994 e ciò ha portato ad un aumento nel numero di rivenditori di carburante in tutto il paese con un incremento della competizione.
La competizione ha causato un incremento di venditori al dettaglio che non sono però in grado di soddisfare gli standard minimi in fatto di sicurezza, poiché orientati a tagliare i costi.
Le stazioni di rifornimento giocano un ruolo critico nella catena di distribuzione in quanto risultano essere l’interfaccia con i consumatori. Dunque, la sicurezza in tali strutture, situate in zone alla portata dei consumatori non può essere sottovalutata.
In tale frangente, la Joint Venture formata da ESRI EA con i partner ambiente spa e AESA East Africa ha siglato con il Ministero del Petrolio e delle Attività Estrattive della Repubblica del Kenya il contratto relativo alla mappatura GIS e valutazione delle performance ambientali e di sicurezza dei depositi petroliferi e dei punti vendita di carburante del Kenya. Il progetto è finanziato dalla Banca Mondiale.
L’obbiettivo della consulenza è di sviluppare un mappatura Geographical Information System (GIS) e attuare una valutazione della sicurezza normativa e della conformità normativa degli impianti di stoccaggio e vendita al dettaglio in Kenya. Ciò permetterà una valutazione delle caratteristiche esistenti e dei rispettivi standard. Valutati i risultati ottenuti e ricolmato il gap, la mappatura GIS proposta permetterà di:
• Effettuare Il monitoraggio della conformità tra le condizioni le autorizzazioni alla costruzione e standard di sicurezza.
• Stabilire una concentrazione (di punti vendita) di mercato e monitorare la competizione
• Favorire una programmazione appropriata per i monitoraggi nel paese e in tal modo migliorare la qualità del prodotti petroliferi lungo tutta la catena di rifornimento e le operazioni di sicurezza
• Una Veloce Identificazione da parte dei Servizi di Emergenza: Le Mappe Gis verranno usate come strumento per la celere localizzazione da parte del servizio d’emergenza durante le risposte agli incidenti presso i siti di stoccaggio di prodotti petroliferi e le aree di rifornimento.

L’attività comincerà nel mese di febbraio e avrà una durata di 9 mesi.

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La Redazione

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