La nostra storia

Dal 1984, leader nell'ingegneria per la sostenibilità e la tutela del territorio

ambiente nasce all’inizio degli anni Ottanta dall’iniziativa di un gruppo di giovani alle porte della loro esperienza lavorativa, ma con un obiettivo chiaro: lavorare in autonomia, con indipendenza e responsabilità condivisa, dando vita a un progetto imprenditoriale con competenze tecniche fondato sul tema della protezione dell’ambiente, il valore del bene comune e il lavoro professionale come strumento di transizione. 

In un tempo in cui la sensibilità ambientale muove i suoi primi passi, quando le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) non esistono ancora, la normativa ambientale nascente e in rapida trasformazione diventa la leva per lo sviluppo professionale di ambiente. A partire dagli anni Ottanta, la spinta normativa europea ha infatti rappresentato un vero acceleratore per il sistema ambientale italiano, promuovendo standard minimi e introducendo una visione integrata della tutela ambientale. Prima di allora, l’approccio era stato frammentario e settoriale, limitato a singoli ambiti generici come igiene del territorio e sanità pubblica. 

Nel corso di oltre quarant’anni, centinaia di atti ambientali della CEE prima e dell’Unione Europea poi, insieme a oltre trecento norme legislative nazionali, hanno contribuito a costruire un quadro regolatorio articolato e spesso di notevole complessità. 

La conoscenza e l’esperienza normativa di ambiente si radicano profondamente nella complessità del territorio italiano, caratterizzato da elevata densità abitativa, uno sviluppo industriale e infrastrutturale che ha visto una forte accelerazione negli ultimi decenni, e un sistema di controllo e autorizzativo spesso non omogeneo. 

Da questa esperienza prende forma un’idea di impresa innovativa, antesignana delle moderne startup: una missione orientata al cliente, capace di generare valore aggiunto grazie all’integrazione tra conoscenza del quadro normativo, esperienza nei processi autorizzativi, competenze tecnologiche nello sviluppo industriale e infrastrutturale e una solida visione tecnica, operativa ed etica. Il consulente non come fornitore, ma come partner consapevole dei progetti di sviluppo di imprese e istituzioni. 

Oggi ambiente continua a perseguire la propria vocazione originaria: diffondere cultura ambientale e generare valore concreto per la committenza, traducendo la sostenibilità in scelta strategica e consapevole, capace di creare valore aggiunto e competitivo per il cliente, beneficio e benessere la comunità e il territorio.

1984

Nasce ambiente s.c.

ambiente nasce in forma cooperativa a Massa da un gruppo di giovani tecnici guidati da Patrizia Vianello, laureata in filosofia, con una visione imprenditoriale che unisce ingegneria e laboratoristica ambientale per la tutela di un territorio fortemente segnato dall’impatto ambientale dei settori produttivi industriali.  I primi incarichi riguardano qualità degli scarichi idrici, impatto acustico, inquinamento atmosferico, sicurezza sui luoghi di lavoro, nella finalità di dare nuova consapevolezza alla cultura della prevenzione.  L’Associazione Intercomunale della Versilia commissiona ad ambiente uno studio sul riutilizzo della marmettola (i fanghi residui della lavorazione lapidea) per eliminare lo scarico nei fiumi e limitare lo smaltimento in discarica. 

1988

Convenzione con Associazione Industriali di Livorno

La crescente sensibilità all’evoluzione normativa ambientale porta alla convenzione con l’Associazione Industriali di Livorno: ambiente diventa punto di riferimento per il supporto tecnico alle aziende del territorio nella compliance ambientale, ampliando mercato e relazioni istituzionali. Il primo convegno della Regione Toscana sul riutilizzo dei rifiuti industriali e sulle Materie Prime Seconde vede la pubblicazione degli Studi effettuati da ambiente  È uno dei primi riconoscimenti ufficiali della competenza tecnica della società.  

1989

Avvio del permitting sulle emissioni (DPR 203/88)

Con il D.P.R. 203/88, ambiente si specializza nel permitting delle emissioni in atmosfera; con il D.P.R. 175/88 (Legge Seveso), parallelamente alle attività in materia di prevenzione dei grandi incidenti industriali, si consolidano i rapporti con i settori chimico e metalmeccanico, nonché con i distretti produttivi toscani del lapideo, del vetro e del tessile. 

1990

Primo incarico Italiana Oli e Risi (Gruppo Ferruzzi) per normativa Seveso e nuova sede in via Aurelia

L’incarico con Italiana Oli e Risi potenzia sia la competenza che l’immagine di ambiente nell’ambito sui rischi industriali da incidenti rilevanti. È una svolta che porta alla gestione dei primi studi su sicurezza e modellazione delle emissioni e alla strutturazione del settore HSE, in un mercato ambientale ancora pionieristico.   Nello stesso anno ambiente si insedia nella nuova sede di via Aurelia Ovest a Massa.

1991

Monitoraggio emissioni Farmoplant e attività di bonifica

ambiente esegue la campagna di monitoraggio ambientale delle emissioni dell’inceneritore per la bonifica del sito Farmoplant, dopo l’incidente del 1988. L’incarico consolida l’immagine della società nel campo delle bonifiche delle aree inquinate e dei controlli ambientali complessi, accreditandola come interlocutore affidabile per Regione Toscana e ARPA.

1993

Partecipazione al Piano Regionale Bonifiche Toscana

ambiente contribuisce alla stesura del primo Piano Regionale Bonifiche e delle Linee Guida, che portano alla L.R. 29/1993, prima legge regionale in campo di bonifiche. L’esperienza avvia definitivamente il settore dedicato a caratterizzazioni, progetti e direzioni lavori di bonifica, che diventerà centrale per lo sviluppo degli anni successivi.

1994-1995

Nuova sede in Via degli Artigiani, Massa

La crescita delle attività e del personale porta al trasferimento in una sede più ampia in Via degli Artigiani (zona industriale). In questi anni maturano nuove competenze - sistemi di gestione ISO e pianificazione rifiuti e vengono acquisiti nuovi importanti clienti quali le basi NATO-EFAMED del Mezzogiorno.

2000

Acquisizione e riqualificazione della sede di Carrara (Via Frassina)

ambiente, dopo aver acquisito l’incarico per attività di caratterizzazione nell’ambito della bonifica del sito dell’area ex a carrara, acquista un lotto della stessa area per l’ampliamento della propria sede. Con i nuovi spazi disponibili e l’ampliamento dello staff, ambiente cresce fino a triplicare il valore della produzione nei successivi 6 anni.

2001

Consulenza sistemi di gestione (ISO 14000, qualità, sicurezza)

ambiente incrementa la divisione dedicata ai sistemi di gestione ISO, rispondendo alle nuove esigenze di imprese e Pubbliche Amministrazioni. Le certificazioni ambientali diventano un fattore strategico per la crescita nel mercato nazionale.

2002

Prime attività nel settore grandi opere

Con la normativa ambientale connessa alla Legge Obiettivo (Legge 443/2001), ambiente entra nel settore delle infrastrutture: VIA, monitoraggi, permitting e piani ambientali di cantiere. Parte l’implementazione del settore Infrastrutture, destinato a giocare un ruolo chiave, fino allo sviluppo attuale di ambiente.

2003

Primo contratto per CAVET

ambiente sigla il primo importante contratto con il CAVET (Consorzio Alta Velocità Emilia Toscana) per attività di assistenza e consulenza ambientale nell’ambito della costruzione della linea ferroviaria dell’alta velocità tra Firenze e Bologna, dando maggiore struttura e organizzazione al settore dell’ingegneria ambientale nel campo delle opere pubbliche.

2004

Celebrazione dei 20 anni

ambiente festeggia i 20 anni di attività con una grande iniziativa culturale, artistica e istituzionale. Partecipano Regione Toscana, enti locali e numerosi clienti. L’evento celebra l’evoluzione della società da piccola cooperativa locale a realtà nazionale.

2005

Dominio e primo sito web

Viene creato il dominio ambientescrl.com, che segna l’apertura dell’azienda alla comunicazione digitale. L’iniziativa coincide con l’espansione delle attività nel settore della formazione, delle bonifiche complesse e delle AIA (Autorizzazioni Integrate Ambientali) di grandi impianti industriali.

2006

VIA Bretella Prato–Signa

ambiente ottiene il suo primo incarico per la VIA di un’opera infrastrutturale. Pur non venendo poi realizzata, la commessa struttura metodologie che diverranno standard per i successivi progetti in campo ferroviario e stradale.

2007

Monitoraggio Salerno–Reggio Calabria

ambiente acquisisce il contratto per il monitoraggio ambientale di due tratte della Salerno–Reggio Calabria (Consorzio Scilla-Impregilo). È una delle prime grandi commesse nel settore infrastrutturale fuori dal confine regionale, per clienti di peso nazionale.

2007

Sede di Firenze e partecipazione a RemTech Expo

Con l’acquisizione di Secura, società operativa nel campo della sicurezza sui luoghi di lavoro nel territorio fiorentino, viene aperta la sede di Firenze in Via di Soffiano, che vede un rapido sviluppo anche grazie all’acquisizione delle commesse sulla Tramvia di Firenze. ambiente partecipa per la prima volta a RemTech Expo, oggi la più importante fiera di riferimento nazionale sulle bonifiche. Viene avviato il progetto «Airbag», dedicato al benessere organizzativo nei luoghi di lavoro, un’anticipazione della normativa sul rischio da stress lavoro-correlato.

2010

Apertura sede di Roma e sede di Laterza (TA)

Per presidiare il mercato infrastrutturale e le grandi stazioni appaltanti, ambiente apre la sede di Roma in Via Nizza. Parallelamente viene aperta la sede di Laterza (TA) per sviluppare le attività nel Mezzogiorno, in particolare nell’ambito bonifiche e rifiuti.

2011

Certificazione OHSAS 18001 / UNI ISO 45001

ambiente ottiene la certificazione dei sistemi di sicurezza, completando la triade qualità–ambiente–sicurezza. È l’anno della formalizzazione dell’ingresso nel mercato internazionale grazie ad alcuni contratti a Malta. Dello stesso anno è l’apertura della sede di Milano, inizialmente focalizzata sulle attività del settore bonifiche, ampliandosi con le attività al settore infrastrutturale e industriale.

2012

Primo contratto World Bank – Costa Croata

ambiente viene selezionata per il monitoraggio ambientale della Costa Croata nell’ambito di un programma finanziato dalla World Bank. Sarà il primo contratto con l’ente, a cui ne seguiranno diversi nel tempo.

2013

Avvio progettazione per la bonifica dell’ex area Falck di Sesto San Giovanni

ambiente avvia le attività di progettazione per la bonifica dell’ex area industriale Falck a Sesto San Giovanni, uno dei siti dismessi più estesi e complessi d’Europa. L’intervento rappresenta un passo significativo nel settore delle bonifiche avanzate, consolidando il ruolo della società nelle grandi trasformazioni urbane e nei progetti di rigenerazione ambientale.

2014

Primo contratto quadro di ingegneria ambientale con Syndial (gruppo ENI)

Nel 2014 ambiente ottiene il primo Contratto Quadro di ingegneria ambientale con Syndial (oggi ENI Rewind), segnando l’ingresso nel settore dell’Oil&Gas al pari delle grandi multinazionali dell’ingegneria ambientale. L’occasione consolida competenze tecniche multidisciplinari (caratterizzazioni, analisi di rischio, progettazioni) e amplia il raggio d’azione verso i principali SIN nazionali. È anche l’anno del trasferimento della sede di Roma in Via Brichetti.

2018

ambiente diventa società per azioni

Il passaggio da cooperativa a società per azioni rappresenta un’evoluzione strategica dell’assetto organizzativo, coerente con la crescita dimensionale e con l’apertura a nuove dinamiche di mercato. Il modello societario più strutturato consente una governance più agile, maggiori possibilità di investimento e una migliore capacità competitiva nei grandi appalti nazionali e internazionali.  

2020

Cessione ramo laboratori e apertura nuovi settori (Sostenibilità ed Efficientamento Energetico)

Il 2020 è un anno di profonda riorganizzazione. Viene ceduto il ramo dei laboratori, storico pilastro della società, per concentrare risorse sul settore ingegneristico ambientale. Si aprono due nuovi settori strategici: Sostenibilità, che integra ESG, reporting e strategie climatiche, ed Efficientamento Energetico, con una nuova struttura dedicata presso la sede di Roma. La trasformazione anticipa il boom del mercato della transizione energetica.

2021

Primo Report di Sostenibilità di ambiente

Nel 2021 ambiente pubblica il suo primo Report di Sostenibilità, formalizzando un percorso di responsabilità sociale avviato sin dagli anni Ottanta e ponendo le basi per l’evoluzione verso un modello benefit. Nello stesso periodo, lo sviluppo del settore infrastrutturale accelera molto grazie al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che genera nuove opportunità progettuali e una crescente domanda di competenze ambientali, che spingono fortemente la crescita della società nel settore.

2022

Apertura settore Energie Rinnovabili e trasformazione in Società Benefit

Il 2022 segna un ulteriore ampliamento delle attività con l’apertura del settore Energie Rinnovabili, dedicato alla progettazione e al permitting di impianti fotovoltaici, eolici e idrogeno. Nello stesso anno ambiente si trasforma in Società Benefit, integrando statutariamente finalità di valore comune: sostenibilità, impatto sociale e tutela del territorio, in continuità con la visione originaria della fondazione.

2024

ambiente festeggia 40 anni

Il 2024 celebra i 40 anni dalla nascita dell’azienda, un percorso che ha visto ambiente evolversi da piccola realtà cooperativa a società nazionale multidisciplinare, attiva nei settori delle bonifiche, delle infrastrutture, della sostenibilità e dell’energia. Prosegue la fase di sviluppo legata alle opere finanziate dal PNRR e prende avvio l’attività per The Italian Sea Group, società leader nel settore della nautica da diporto.

2025

Rafforzamento nel settore energy e sviluppo internazionale

Il 2025 è l’anno di stipula di tre importanti Contratti Quadro con ENI – Rewind: due per l’ingegneria idrogeologica applicata, nel supporto tecnico alle attività di risanamento ambientale e uno al decommissioning dei punti di vendita dismessi. Proseguono le attività internazionali in Africa subsahariana e lo sviluppo nel settore offshore, con le attività di progettazione ambientale e monitoraggio per la Darsena Europa di Livorno e per il primo decommissioning di una piattaforma offshore di ENI.

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